A pochi passi dalla Tuscia troviamo Orvieto, antica città etrusca che sorge imponente su un pianoro tufaceo con il suo profilo inconfondibile, rimasto inalterato nei secoli. Raggiungiamo il centro tramite la funicolare e iniziamo la nostra visita dal cinquecentesco Pozzo di San Patrizio, frutto dell'ingegno di Antonio da Sangallo il Giovane. Quindi possiamo goderci il belvedere dai giardini della Rocca prima di raggiungere il Duomo. La Cattedrale di Santa Maria Assunta domina la piazza insieme al complesso dei Palazzi Vescovile e Papale. La sua maestosa facciata, decorata dai bassorilievi di Lorenzo Maitani e da mosaici dorati, fu concepita come sintesi di tutte le arti figurative in cui scultura e mosaico contribuiscono in maniera equilibrata alla formazione di un'opera d'arte unica. Al Duomo lavorarono i più celebri artisti dell'epoca. Orvieto è legata alla festa del Corpus Domini. Infatti, da secoli, il Duomo custodisce il Sacro Corporale, la preziosa reliquia del miracolo eucaristico avvenuto a Bolsena. Nella Cappella di San Brizio sono conservati i pregevoli affreschi iniziati dal Beato Angelico e completati magistralmente da Luca Signorelli che rappresentano in una sequenza narrativa il Giudizio Universale. Proseguiamo alla scoperta della città, tra vicoli, piazze e monumenti. Il Palazzo dei Sette e l'alta Torre del Moro che svetta sui palazzi circostanti ci introducono alla Piazza del Popolo, la più centrale e la più grande nella rinnovata gerarchia urbana della seconda metà del XIII secolo. Infine giungiamo in Piazza della Repubblica dove sorgono il Palazzo Comunale e l'antica chiesa di Sant'Andrea con il suo caratteristico campanile dodecagonale. Ma c'è ancora molto da scoprire nella Orvieto Underground, nel Pozzo della Cava e nell'etrusco Museo Archeologico.