Tuscania città di chiese, dell'olio e della lavanda. La nostra visita inizia dalle due basiliche romaniche che sorgono poco fuori le mura: San Pietro e Santa Maria Maggiore. La basilica di San Pietro si presenta mestosa e solenne, come una fortezza, sul colle dell'antica acropoli etrusca, affiancata da torri e dal palazzo vescovile.La facciata è l'elemento che più colpisce, con il grande rosone, elementi decorativi in marmo bianco, mosaici e figure simboliche. L'interno è basilicale, imponente negli spazi e nelle strutture, a tre navate con transetto rialzato, presbiterio con ciborio e seggio vescovile, elementi marmorei di epoca longobarda e tracce di affreschi. La navata di destra conserva l'ingresso principale alla cripta. Era questo il luogo più sacro della chiesa romanica, dedicato al mistero della morte, intesa come trapasso e rinascita. San Pietro, e in particolare la sua cripta, sono state spesso ambientazione per film storici. Ai piedi del colle di San Pietro sorge la chiesa di Santa Maria Maggiore, sede dei primi vescovi.L'interno conserva affreschi di diverse epoche. Quello che colpisce di più è sicuramente l'affresco del Giudizio Universale sull'abside centrale. Le due chiese sono testimonianza di uno straordinario fervore religioso e della necessità della Chiesa di creare una forte e potente diocesi al centro del Patrimonio di San Pietro in Tuscia. La visita prosegue con una passeggiata nel centro storico, all'interno della cinta muraria, e si giunge al Parco da dove si può ammirare un suggestivo belvedere.